Rubatà: l’ambasciatore “sottile della cucina piemontese

Tradizionalmente la sua nascita risale al 1675, quando il fornaio di corte Antonio Brunero sotto indicazione del medico lanzese Teobaldo Pecchio, inventò questo alimento per poter nutrire il futuro Vittorio Amedeo II di salute cagionevole ed incapace di digerire la mollica del pane.

Il Solferino e la sua Torino

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