Quello della mozzarella è un mondo ricco di produttori, sapori e specialità diverse: esiste persino la “zizzona”: una grande mozzarella di bufala a forma di “zizza” o mammella da dividere fra vari commensali che nasce a Battipaglia da decenni, ma che a nord del fiume Volturno è una scoperta recente. Lontani i tempi in cui Totò e Peppino si portavano a Milano i caciocavalli e non le mozzarelle. Lontani anche i tempi in cui si sbarcava a Paestum per vistare i magnifici templi greci.

Ma procediamo con ordine, perché il tema “mozzarella” non è così semplice e il successo clamoroso degli ultimi anni ha fatto scoprire tesori nascosti ma anche creato un po’ di confusione, perlomeno commerciale.

Intanto la mozzarella di bufala campana è una Dop, cioè una denominazione d’origine controllata. Zona di produzione è tutta la Campania, oltre al Lazio meridionale e ad aree della Puglia del nord. E c’è anche un piccolo territorio del Molise.

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