Luigi Veronelli scriveva nel 1986:

Ha l’irruenza solare della sua terra: quando lo incontri vorrebbe raccontarti tutto in pochi minuti, e farti assaggiare tutto, spiegarti la sua gioia e la sua soddisfazione per giudizi positivi al suo vino e insieme vorrebbe esprimerti la sua rabbia per come viene considerato il vino del Sud.

Il “Vecchio Samperi” è un vino che non ha nulla cui poterglisi paragonare. Unico, arrogante, potente, spavaldo, ma senza disarmonia, irripetibile. Ed è questo vino – per fortunissima avventura non si poteva chiamare Marsala perché non è fortificato come il disciplinare del Marsala Vergine prevede – che lo ha portato sulla scena dei grandi ove subito ha avuto il ruolo del protagonista.

Marco De Bartoli, discendente di una nota famiglia di vinificatori, fin da giovane gli andavano stretti gli stereotipi del tempo ed il pensiero imperante di certi “industrialotti” che pur di accumulare ricchezza stavano distruggendo il vero ed insostituibile vino Marsala.

Foto: Giuseppe Gerbasi

Marco, testardo ed intrasigente, aveva un sogno: produrre il vero Marsala con il metodo perpetuo o “solera”, che prevede che il vino sia sistematicamente rabboccato con l’aggiunta, di anno in anno, dell’annata nuova a quelle più mature.Voleva far comprendere ai produttori la necessitá di ritornare a produrre  quel vino che aveva entusiasmato il mondo.

Rifugiatosi nella cantinetta Samperi, una sperduta borgata del versante sud, piú vicina a Mazara del Vallo che a Marsala, vi ha investito i risparmi di famiglia e dedicato la propria  vita. Dai filari di Grillo, coltivati ad alberello, ha vinificato le pregiate uve che gli hanno permesso di realizzare il suo sogno.

Foto di Nicasio Ciaccio

Dagli anni Ottanta nascerà quindi, da tutto ciò, un vino esplosivo, incantevole, che ovviamente non avrebbe potuto chiamarsi Marsala: sarebbe stato allora denominato Vecchio Samperi, prodotto anche in alcune versioni meravigliose marcate in etichetta dal trascorrere del tempo (Vecchio Samperi 10 anni, 20 anni, 30 anni…).

In seguito all’acquisizione di alcuni possedimenti sull’Isola di Pantelleria avrebbe poi prodotto vini fantastici, come il Bukkuram, passito delizioso, o le versioni secche di Zibibbo, come il Pietra Nera.

De Bartoli è scomparso ormai 7 anni fa, ma i suoi figli preservano la tradizione di famiglia producendo ancora.