L’ombrina, il pesce dalla forma a goccia.

L’Ombrina Bocca d’Oro ha una striatura giallastra su un dorso ergonomico, disegnato per una nuotata veloce, che va a creare una specie di ombra grazie a dei giochi di colore, rendendola inconfondibile; è una specie molto diffusa nei fondali sabbiosi, che permettono di nascondersi e nutrirsi, del Mar Mediterraneo, dell’Oceano Atlantico, del Mar Nero, del Mar Rosso ed anche del Mar di Marmara.

Proprio in questo mare, nel maggio del 2011 è stato raggiunto il record di pesca all’ombrina: in Turchia, è stato pescato un esemplare di 1,96 metri di lunghezza e 74 Kg di peso.

Ombrina Bocca d'Oro

Ombrina Bocca d’Oro

Le carni dell’ombrina sono considerate tra le più pregiate dei pesci del Mediterraneo: hanno un sapore delicato e si prestano molto bene a svariate preparazioni. Diversi sono i minerali e acidi grassi all’organismo umano, che sono introvabili in altri alimenti e che si ritrovano in questo fantastico pesce, contenendo una quantità rilevante di omega 3 e omega 6.

Si può gustarla bollita, in guazzetto, alla griglia, in crosta di sale, in crosta di patate, ai carciofi, ai funghi, oppure…la si può esaltare accompagnata da spuma di Bagna Cauda e cavolo riccio, in un originalissimo tris culinario.

Dove assaporarla in quest’ultima specialissima declinazione? Al Ristorante Solferino, Ça va sans dire.

Ombrina, spuma di Bagna Cauda e cavolo riccio

Ombrina, spuma di Bagna Cauda e cavolo riccio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

Archivio articoli