Ci sono posti che hanno fatto fortuna col turismo gastronomico grazie a ostriche e molluschi, come le coste della Bretagna francese. Le isole Fær Øer, un arcipelago del Regno di Danimarca, potrebbero non essere da meno, ma gli abitanti non solo non ne approfittano per fare affari: non li mangiano nemmeno, ritenendoli disgustosi e velenosi.

Le Fær Øer sono 18 isole vulcaniche nell’Oceano Atlantico tra Norvegia e Islanda, abitate da circa 50mila persone e 70mila pecore. Controllate per secoli dalla Norvegia, nel 1814 passarono alla Danimarca da cui ottennero l’autogoverno nel 1948, e da allora sempre più autonomia. Le coste si allungano per oltre mille chilometri e le acque che controllano si estendono per 260 mila chilometri quadrati. Solo il paesino di Vatnsoyrar non si affaccia sull’Oceano e nessun posto è distante dall’acqua più di 5 chilometri.

Continua su: IL POST