A 50 anni dalla nascita, il Sassicaia sale sul trono. È il miglior vino dell’anno per la giuria internazionale del Biwa (Best Italian Wine Awards) che ha stilato una classifica delle prime 50 bottiglie italiane. L’annata premiata, quella ora in vendita, è la 2015, per la quale vale ancora la descrizione che Luigi Veronelli fece del Sassicaia: «Un’estasi della mente».

La settima edizione della classifica creata da Luca Gardini e Andrea Grignaffini, che il 17 settembre porta a Milano i 50 migliori vini italiani, incorona il Bolgheri Sassicaia 2015, mentre l’argento va al Barbaresco Asili Vecchie Viti annata 2012 di Roagna e per il terzo posto torna in Toscana con il Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2013 della cantina Casanova di Neri.

La storia del Sassicaia inizia negli anni quaranta, quando il marchese Mario Incisa della Rocchetta, grazie alla sua spiccata passione per i vini francesi, fa importare delle barbatelle di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc dalla tenuta dei Duchi Salviati a Migliarino.

Le zone dove questi vitigni sono stati piantati erano molto simili, per caratteristiche geografiche e morfologiche, a quelle da dove provenivano, Graves, nei pressi di Bordeaux. Graves in francese significa ghiaia ed è il nome che identifica perfettamente quella piccola zona della Francia.

Stessa situazione in Toscana, dove l’area prescelta per la coltivazione di questo vigneto, ha dato al vino un nome caratteristico e indicativo: Sassicaia, proprio per la conformazione rocciosa del terreno.

I primi risultati arrivano nel 1944 quando vengono prodotte le prime bottiglie di Sassicaia. Si tratta di una produzione che, inizialmente, ha carattere esclusivamente familiare ed è contraddistinta da una discreta qualità.

Ma il vino migliora in modo evidentegrazie all’invecchiamento, cosa che accade soltanto con le bottiglie di pregio. Soltanto a partire dal 1968 si incomincia a produrre Sassicaia, con l’obiettivo di immetterlo successivamente sul mercato.

Da quel momento in poi questo vino straordinario ha ottenuto un successo dopo l’altro, incontrando il gusto dei consumatori, e diventando sempre più raffinato e ricercato.

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 17 settembre nella sede di Fondazione Cariplo a Milano.